Dal 1967... Da quando ho puntato la penna sul foglio/la poesia divenne compagna/ La porto al vento al sole alla pioggia./ La mia poesia racconto/con le rime tra l'arcobaleno/della mia poesia mi vesto/quando pagina bianca/trovo da scarabocchiare/quando delle sillabe l'eco/sfiora le nubi argenti/quando spezza tuoni/di temporali scroscianti/e dei fulmini è solo luce/che illumina liriche, versi e canti.
PAGINA PERSONALE DI GRAZIA HANNO PARLATO DI ME CONTATTI
lunedì 5 agosto 2013
venerdì 26 luglio 2013
mercoledì 3 luglio 2013
MI RESPIRI LA VITA
Con fervore
m'avvolgi di baci
mi respiri addosso
la vita.
Non smettere mai
di baciarmi,
si spegnerebbe
la luce.
COME NEVE
Non
avranno più bagliore
gli astri
nel cielo
quando l'orripilante giorno
seccherà
la mia pelle,
spegnerà
del cuore
la
fiammella,
diverrà
gelo nelle pupille,
nessun
alito nelle mute parole
Non
apparirà dopo piogge
l’arcobaleno,
non sarà
più carezza
dalla
mano,
tra labbra
non
sboccerà il sorriso
non più
varcherà nella mente
il
vissuto di tempi fanciulli.
Nell’incredulità
tutto
apparirà sopito,
s’amplierà
una quiete
somigliante
al cader della neve.
*
***
domenica 9 giugno 2013
LEGGERò DI TE, di Grazia Finocchiaro [Narrativa] :: LaRecherche.it
LEGGERò DI TE, di Grazia Finocchiaro [Narrativa] :: LaRecherche.it
Adesso è distante quel profumo del tempo che asciugava le tue camicie al sole, da quando sei entrato a far parte dei Remoti.
Adesso è distante quel profumo del tempo che asciugava le tue camicie al sole, da quando sei entrato a far parte dei Remoti.
Non siedi più tra noi a consumare giorni ma soavemente, Fratello caro, cristallino scivoli ai miei umidi occhi.
Correrei a perdifiato a saperti nella stanza della Vita cpsì che potessi darti la carezza che m’hai t'ho consegnato!
Questa reminiscenza mi fa sobbalzare il petto e… la parola si ferma in gola, perché, pur se provassi ad urlare non potrei sfiorare neppure il tuo timpano opaco, non un sussulto del cuore che potesse divenire parola da sussurrare, come in questo presente ... che mi giunge il tuo respiro e cullo la tua anima e porgo le mie mani…tutte e due, perché ancor più grande sia la carezza e ancor più forte la stretta al mio animo, adesso, pur nella tua evanescenza.
Sarà solo tempo di quiete quando tra nuvole - come cader della neve - si scioglieranno le tue parole e lieve brezza - appena polvere al vento - le poserà alle mie pupille e leggerò di Te, la Vita che t’ha separato dalle tue membra, la Vita che avresti voluto respirare, di qua ... dove il mio deserto animo, resta a sfiorare il Tuo alito.
**
sabato 8 giugno 2013
CAREZZA MANCATA
CAREZZA
MANCATA
Tremano
le ciglia
umide
e doloranti,
mi
pugna adesso la mano
per
la mancata carezza
sul
tuo volto bambino
e
mi pungono le dita.
Ci
penso ancora, sai,
il
passo fermai alla soglia
non
partecipai alla festa
... lusinga
smarrita nel vento
la
tua guancia attende ancora.
Il
tuo sguardo imbronciato
a
cercarmi
mi
scuote il pensiero, forse non sai
ma
sto a vegliare
il
crescere dei tuoi infanti giorni.
Sei
rondine da nido
con
briciole d’amore sazio le tue ali,
che
robuste apriranno il volo
verso
strade d’arcobaleno.
Sul
far della sera
il
pensiero di te mi ammonisce
per
la mancata carezza
rimasta tra le mie dita.
venerdì 7 giugno 2013
HAIKU -
giovedì 23 maggio 2013
GABBIANI IN VOLO
Immagine dal web
GABBIANI
IN VOLO
Sei
il mio sentiero
acceso
di luce
sei
la strada spianata
per
i miei sogni
m’allacci
alla tua mano
mi
consoli dalla paura
due
passi avanti ai miei
per
difendermi dal buio.
M’aggrappo
ai
tuoi sassi di miele
con
la parola
mi
proteggi dal gelo
la
tua presenza mi consola
Al
destarsi
di
bianca aurora
tra
mani che tremano
siamo
gabbiani in volo.
BEYOND OCEAN ITALY - VENEZUELA - progetto umanitario di Igino Cognetti
Beyond Ocean Italy
nasce nel cuore di Igino Cognetti come una necessita di fare qualcosa di diverso per aiutare le famiglie meno fortunate, nella mente progetta un viaggio verso la Tanzania, viaggio che non avrà mai luogo. Parlando con una conoscente scopre che anche lei ha un interesse verso queste persone, approfondiscono per circa sei mesi questi interessi comuni, parlando di cosa e come si potrebbe sviluppare il progetto. A questo punto il sogno comincia a prendere forma. Dalla condivisione di molte idee nasce il nome beyond ocean (oltre oceano) e dall’accordo di fare il primo viaggio in africa nasce il logo, due mani di carnagione diversa che si stringono. Igino propone alla sua ormai confidente e compagna di questa avventura Henals Maria Senior di incontrarsi per dare luogo e data a questo primo viaggio Africano e il 18 Agosto 2010 parte per il Venezuela. Giunto nello stato dell’Aragua scopre un popolo accogliente e allegro ma, uscendo dalle mura della città che lo ospita, si scontra con una realtà molto dura, decide dopo una riunione con la sua compagna di viaggio di rimandare il viaggio Tanzaniano e di cominciare dal Venezuela .
lunedì 6 maggio 2013
LA' DOVE E' EST ... - PENSIERO
FARFALLA SU FIORE - IMMAGINI
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IMMAGINI
lunedì 15 aprile 2013
EMOZIONI - composizione anno 1986
EMOZIONI
Non fuggire più
quando
d’improvviso appaio
voglio cogliere
il tuo sorriso
voglio sentirmi
dentro alla tua anima
voglio avvolgermi
con la tua pelle
gioiosamente
voglio vivere
pur frammenti di attimi
con te.
TU, PICCOLA GEMMA
Ti
nascondi dietro la luna
piccola
gemma adesso lontana
al
tuo passare
spandevi
profumo
come
fiore che s’apre gioioso
al
cielo d’azzurro infinito.
Come
monella la tua lontananza
sembra
giocare a nascondino,
porgi
carezza e poi svanisci,
le
labbra schiudi in dolce sorriso
poi
restano chiuse nel silenzio.
Tu, leggera
piuma radiosa
alla mia malinconia doni
le
tue aurore di luce,
la
mia anima plachi
dai
turbamenti,
ed
or ti sollevi leggiadra
e
s’alza pure il mio sussurro
perché tu sappia
che
ancor ti son vicina
come quando assaporavo il tempo
levigato dal tuo respiro.
martedì 13 novembre 2012
VIDEO - PRESENTAZIONE LIBRO "CRISTALLI DI PAROLE" 13 MARZO 2012
Una serata ricca di emozione, un felice connubio di poesia e musica, dove la lirica delle strofe, le corde dell'Arpa Celtica, il canto, vibravano insieme alla viva palpitante gioia di Grazia di esprimere in pubblico i sentimenti più intimi del cuore, dei ricordi della sua terra d'origine, per condividere con chi le era vicina, un evento che nella vita ha l'opportunità di diventare eterno, anche per le future generazioni della sua famiglia. Un dono di sè che arricchisce.
Grazie! Lucia Santini
giovedì 8 novembre 2012
MIA GIOIA
1^ PREMIO - CONCORSO DI POESIA "SAN BARTOLO" - 2012
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| Mentre ringrazio la giuria |
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| Ringrazio il pubblico dopo il ritiro del premio |
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| Settembre 2012 - Ritiro del 1^ PREMIO - Concorso "POESIA SAN BARTOLO" |
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| Durante la declamazione della poesia "Mia gioia" - con il Presidente del Concorso e dell'Accademia Alfieri "Dalmazio Masini" - e la scrittrice e poetessa "Tiziana Curti" - |
MIA GIOIA
Raramente appaiono fecondi giorni
perché mi possa fasciare l’esultanza,
da quando è tempo vorticoso
tra pareti conforto non aleggia.
Mia gioia, ora è lungo il lasso
che non t’affacci alla soglia,
non avverti gemito mio
ed io peregrino afflitta.
Potresti consolarmi dal dolore
son taciturna, non colgo l’aurora
…è pena essere solitaria,
fuggo da quest’aria
che non è oasi di pace
le labbra non si schiudono al sorriso
vaga per il cielo grigio tepore
nessuna rondine
s’appresta a spiccare volo.
M’affaccio al poggio
e contemplo ridente pianura,
un sogno mi conduce
nel giardino delle favole,
con l’anima bambina
resterà incognita
la sofferenza che m’opprime.
CASA SUL MARE
CASA SUL MARE
E ne risento silenzio di quella casa
da dietro tende
che il vento più non muove
di salmastro il tetto odorava
quando fanciulli i piedi snudavamo,
ilarità le bianche nuvole sfilacciate,
manicaretti offrivano luce come sole.
Oggi non ha pupille per guardare
casa deserta affacciata sul mare,
occhi chiusi le finestre serrate
per l’arsura appassiti gerani.
Abbandonata dimora
mesta nuda e muta nella memoria…
tra pareti scorrono rivoli di pianto
fuochi spenti alle bocche d’infanti
al soffitto buie lumiere
pareti che s’incrociano
e ne fan vuote stanze.
e ne fan vuote stanze.
I flutti sberleffano la battigia
e nel far ritorno dentro al mare
trascinano il tetto
di trascorso infinito.
di trascorso infinito.
![]() |
| Grazia Finocchiaro durante la declamazione della poesia "Casa sul Mare" con la quale s' è aggiudicato il "Premio UIMdV per la Poesia " |
domenica 28 ottobre 2012
ALLUVIONE SULLA MIA CITTA'
ALLUVIONE SULLA MIA CITTA’
Cos’è il
viaggio
tra contorte lamiere
corrose
dal gelo
d’inverno
la' dove
cemento di case
si sbriciola
all’acqua
scrosciante
senza fine
e a seguito
fango strappa
alla vita
sorrisi
d’infanti
e immelma
anime già
sepolte…
Ammutolita
mi accartoccio
nella
sofferenza
che strozza
pupille
lacrimanti.
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POESIE
martedì 11 settembre 2012
DUETTO - grafica di Giuseppe Ciccia
![]() |
| Giuseppe Ciccia - 1980 - "Gli amanti" - grafica |
DUETTO
Il tuo sorriso inatteso
hai impresso
sul mio viso,
sul mio viso,
da quattro stagioni
indugiavo,
indugiavo,
attorno scintillio
di colori roventi
di colori roventi
tra glicine
e mandorlo fiorito
e mandorlo fiorito
incrociavamo
furtivamente
furtivamente
sguardi profondi
e non innocenti,
e non innocenti,
i tuoi occhi glacé
avvincevano,
avvincevano,
di gioia il crepuscolo
ci arrotolava
ci arrotolava
indicava il varco
boscoso sentiero,
boscoso sentiero,
quello più avvincente
più segreto,
più segreto,
la nostra pelle fremeva,
gagliardi
gagliardi
nella passione affondati.
Su altopiano cuori ardenti,
duetto
sostava
sostava
falò
in congiunzione anelata.
in congiunzione anelata.
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