venerdì 6 maggio 2011

LA MIA ANIMA

G. CICCIA - 2008 - Riflesso dell'anima - tecn mista su carta  cm 40x30

LA MIA ANIMA



Da uno spiraglio
ho contemplato timorosa
prima di varcare soglia,
bramavo scrutare
nell’intimo mio.

Di fronte a me
piccola anima, fragile, sguarnita,
fiore dai petali in ombra,
racchiusa in fredda conchiglia.
Su di lei la mia carezza
ha ordito sollievo.

Ho teso la mano, all’anima mia,
su di lei ho posato lo sguardo
con leggerezza di piuma,
l'ho adornata di stelle,
ho confermato scudo battendo ciglia.
Più tenace ho ravvisato la mia anima.

L’ho accostata al palpito
bisbigliando limpidezza di cielo,
la custodirò col mio respiro
per non smarrirsi
tra deserti e maree.









2 commenti:

Cielo aperto - Laura ha detto...

Parlare dell'anima e con l'anima non è compito semplice, l'anima è evanescente e riuscire ad un avere un rapporto talmente elevato con Lei, significa avere dentro di sé un forte equilibrio.
Bellissima, intensamente interessante.

grazia ha detto...

Cara Laura,
il tuo commento viene giù da un cielo che si apre, come per accarezzare i miei versi.
Ti ringrazio tanto.
Grazia


Angioletto

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