sabato 19 marzo 2011

GIRO AL LAGO



GIRO AL LAGO



Alba dai tenui colori cristallini

pacatamente si destava,

seduta sulla ghiaia

sostavo inquieta,

le lancette scorrevano

sulla mia attesa.

Calme acque di lago

ancora non toccate

da scialuppa vermiglio

di sole ornata,

vestito chiffon poco

per coprirmi da vento di bora,

che infuriato mi schiaffeggiava

di gelosia stregato.

Le nubi severe si disperdevano

piedi nudi avanzavano verso te

nell’intreccio di baci sapore… fragolino.

Un giro d’incanto al lago,

oltrepassava le nostre vesti

frenetica gioia

disegnavamo con piume

fresca storia.


1 commento:

gaetano ha detto...

Ciao cara Grazia, una poesia semplicemente stupenda. Ogni verso un crescendo di emozioni.
:-)
Un caro saluto Gaetano.


Angioletto

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